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21 Gen 2018
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Apertura di uno studio dentistico: 5 segreti per il tuo sogno!

Stai lavorando per l’apertura di uno studio dentistico ma non sai da dove cominciare?

In questo breve articolo ti svelerò i principi cardine che ti aiuteranno a realizzare il tuo sogno.

Stai pensando di rilevare lo studio di un professionista prossimo alla pensione? O di aprire un nuovo studio dentistico? O addirittura hai appena terminato l’università e hai la possibilità di poterlo fare? Con queste 5 semplici regole riuscirai a costruire le basi per dare vita al tuo progetto e potrai progettare correttamente l’apertura di uno studio dentistico!

 

Allora, che aspetti! Cominciamo dal primo step.

 

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  1. VISIONE MANAGERIALE

É necessaria una visione manageriale per l’apertura di uno studio dentistico e aver chiari sin dall’inizio gli obiettivi e i mezzi per poterlo fare. Dovresti quindi concentrarti su ciò che vuoi ottenere, quali sono i tuoi reali obiettivi, i tuoi punti di forza e di debolezza.

Stabiliamo insieme subito i tuoi obiettivi rispondendo a questa domanda: dove mi vedo tra 5 anni?

Prova a rispondere a questa “semplice” (per nulla!) domanda, e già da qui riuscirai a valutare se effettivamente possiedi una visione manageriale o meno!

Se riuscirai a rispondere a questa domanda creerai automaticamente la tua vision (indica la proiezione di uno scenario futuro che rispecchia gli ideali, i valori e le aspirazioni di chi fissa gli obiettivi e incentiva all’azione) e la tua mission (cioè quella bellissima frase da ripetersi ogni mattina che ti dice esattamente dove stai andando). Dal lato pratico, realizza uno specchietto con i tuoi obiettivi a 12, 24 e 36 mesi con:

  • Fatturato potenziale, ma realizzabile
  • Ticket medio di vendita
  • Preventivi medi accettati
  • Percentuale di chiusura dei preventivi.

 

Ogni mese ti consiglio di estrapolare questi numeri e capire se hai una vision chiara oppure no. Non è la tua sensazione che importa, ma i dati! I dati parlano chiaro!

Individua il tuo Core Business: il tuo punto di forza per cui hai dedicato tempo, fatiche, lacrime e sudore e COMUNICALO!

Definisci un budget anche qui, realistico sia per l’ìapertura di uno studio dentistico che per le tecnologie che per le RISORSE UMANE! Non c’è cosa più corretta di investire sulle risorse umane.

 

Ecco fatto! Hai realizzato il tuo Business Plan!

Ottimo lavoro!

 

  1. SCELTA DEL LUOGO

Ebbene si, la scelta del luogo è fondamentale! Non ti è mai capitato di pensare: “lavoro in una grande città che ha tanti potenziali pazienti e anche se non li riesco a fidelizzare non importa, tanto Milano ha 2 milioni di abitanti!” oppure “Preferisco lavorare in un paesino che mi genera fidelizzazione: sempre gli stessi pazienti ma che mi portano i loro parenti creando un passaparola potentissimo”? Analizzare il territorio con un’attenta analisi di mercato è molto importante. “Come faccio a capire quale piazza è meglio dell’altra?” Lo capisci in base alla tua analisi, in base al tuo business plan, agli obiettivi preposti e all’analisi del target. Per questo ti consigliamo di identificare un target. Prima di procedere con l’apertura di uno studio dentistico, bisogna chiedersi: “ Chi voglio che sia il mio paziente?”

Personalmente, con i miei clienti, cerco sempre di indentificare un’area geografica sprovvista di cliniche e che sia una via di mezzo tra una città e un paese. Le analisi da svolgere sono tante e diverse. La geolocalizzazione aiuta e permette anche di definire i target potenziali, tra cui il tuo potenziale paziente!

 

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  1. ORGANIZZAZIONE STRUTTURALE e TECNOLOGIE

Definiti il business plan, il luogo e il target entriamo nel vivo dell’operazione: come strutturare lo studio internamente. Anche i dettagli fanno la differenza e possono migliorare efficacia ed efficienza. Un esempio semplice e facile da capire è la gestione delle porte all’interno dello studio dentistico. In che senso? Nel senso del lato in cui si aprono. Un’analisi fatta per una struttura ha dimostrato che con il semplice cambio dei cardini della porta, l’assistente poteva risparmiare 3 minuti a settimana per raggiungere la segreteria: ciò significa che al mese l’assistente guadagnava un’ora di tempo! Incredibile vero? Quindi carta e penna e pianificare bene gli ambienti e decidere già su carta, i percorsi interni! Prima di aprire uno studio dentistico è molto importante pianificare che tipologie di servizi erogare: sia dal punto di vista clinico sia le strumentazioni che ti servono per presentare il piano di cura. Assicurati di identificare le tecnologie più all’avanguardia e soprattutto di USARLE SEMPRE! Quanti tuoi colleghi hanno la telecamera intraorale? E quanti di loro la usano in prima visita?

 

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  1. RICERCA DEL PERSONALE

Come detto precedentemente NON RISPARMIARE SULLE RISORSE UMANE!

Non c’è errore più grande! Una risorsa anche se ti costa 1500€ al mese ma ha un solo ruolo e un solo compito, ti fa rientrare della spesa annua con un profitto maggiore!

Identifica dei giovani da formare con delle soft skill di un certo livello, poi le competenze tecniche le impareranno sul campo!

Conosci la differenza tra Soft Skills e Competenze Tecniche?

Le Soft Skills sono quelle caratteristiche personali, atteggiamenti e modalità relazionali che ci caratterizzano come individui nell’ambiente lavorativo. C’è chi è più portato a stare a contatto con il paziente e chi è più portato per il lavoro manuale.

Le Competenze Tecniche sono invece quelle competenze che si imparano sul campo, studiando, mettendo in pratica, dapprima copiando per poi arrivare a far propria una cosa migliorandola.

Prima di procedere con l’apertura di uno studio dentistico, seleziona bene il personale: non per le competenze tecniche, ma per le soft skills giuste per il ruolo per cui la vuoi assumere (se devi assumere una segretaria dovrà avere delle soft skills particolari come: essere intraprendente, veloce, pratica, sorridente, positiva, che sia in grado di parlare al telefono e con il paziente. Non ci interessa che sappia usare o meno un software! Lo imparerà!)

 

  1. CAMPAGNA MARKETING e COMUNICAZIONE

The last but not least: Marketing e comunicazione.

È fondamentale avere chiari gli obiettivi di comunicazione pianificati durante la fase di creazione del Business Plan.

Cosa voglio comunicare dentro allo studio? Cosa voglio comunicare fuori dallo studio?

Appare quindi fondamentale impostare la strategia di marketing per la comunicazione: sviluppare la brand identity, per poi concentrarci sull’autorità della tua figura e quella dello studio. Costruire la propria immagine ed essere in grado di comunicarla è fondamentale sia per te e il tuo team (mission e vision), sia per i pazienti che ti vedono e pensano “Come mi coccola il Dottore, com’è bello lo studio, ora lo racconto agli amici”. Una corretta strategia di marketing etico è in grado di stimolare il passaparola creando il tuo nuovo bacino d’utenza. Concentriamoci sulle varie fasi per importanza: prima creo gli strumenti di comunicazione e poi li comunico all’esterno attraverso dei servizi di marketing odontoiatrico.

Prima creo logo per studio dentistico, sito, brochure, depliant, flyer, grafiche interne allo studio, protocolli di richiamo, codici che studiano l’andamento dell’utente nel mio sito, servizio fotografico, marker somatico, questionario di gradimento, linea coordinata, e tutto il materiale che serve allo studio.

Dopo di che posso concentrarmi sul comunicare il mio valore all’esterno in qualsiasi modo: dal posizionamento del sito su Google naturale o a pagamento, dalle campagne Facebook, all’articolo sul giornale, alla pubblicità per affissioni, alle newsletter, al volantinaggio.

L’importante è che la comunicazione sia in grado di trasmettere i giusti valori e trovare il target giusto con la stessa linea coordinata.

 

Tutto questo per dire che:

  • Le famiglie tendono a scegliere il professionista che comunica meglio la qualità.
  • Il punto di partenza per l’apertura di uno studio dentistico deve essere il business plan.
  • Il business plan sarà la road-map che permetterà di premiare lo studio dentistico più virtuoso.

Un business plan efficace e funzionale richiede molte competenze. Economia, analisi, comunicazione e marketing, ricerca del personale. Per redigerlo nel migliore dei modi è necessario rivolgersi a professionisti del settore, che sapranno indicarti e accompagnarti lungo il sentiero del successo.

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